La Biblioteca di Kandalu

Città e scienze umane. Sociologie del territorio, geografia, storia, urbanistica, antropologia, semiotica, informatica (AA VV)

Gli studi che qui si presentano hanno come base di partenza l'analisi urbana sviluppatasi sia dagli studi empirici di ricerche sui problemi sia dalla sociologia di riflessione teorica, costituitasi nella seconda metà del Novecento come sociologia urbana e rurale e quindi sezionata in ulteriori specialità. Costituitasi la disciplina, si è avvertita l'esigenza di indicare collegamenti tra questa e altre scienze umane impegnate negli studi urbani e territoriali: la geografia politica ed economica, l'urbanistica, la storia urbana, l'antropologia urbana, la semiotica, l'informatica.

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), domenica 31 luglio 2005 12.51

Ontologia (Varzi Achille C.)

Che cosa esiste? A questa domanda, uno dei più antichi e irrisolti problemi filosofici, risponde quel ramo della filosofia nota come ontologia. In questo libro Achille Varzi, docente al Dipartimento di Filosofia della Columbia University di New York, illustra la discussione filosofica attualmente dedicata all'ontologia. Altro testo molto importante per la Social Enterprise Architecture.

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), domenica 31 luglio 2005 12.46

Repubblica (Platone)

Platone aveva immaginato una Città ideale come proiezione ingrandita della psiche umana illuminata dall'Idea del Bene, e aveva fatto corrispondere ogni virtù a una parte precisa dell'anima e della città. Proclo, ultima voce filosofica del mondo pagano, ne offre la versione sistematica neoplatonica: la "Repubblica" è considerata la base dell'etica, così come il Timeo è la base della fisica e il Parmenide è la base della metafisica. Testo fondamentale per entrare nella Social Enterprise Architecture. Il testo completo è disponibile online all'indirizzo http://www.filosofico.net/pllattrrepuublb.htm

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), domenica 31 luglio 2005 12.44

Il valore della Conoscenza (Ferdinando Azzariti e Paolo Mazzon)

Il titolo è molto eloquente, anche per chi non abbia molta confidenza con il tema centrale che tratta, ossia il knowledge management.

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), mercoledì 13 luglio 2005 22.51

SNA handbook (John Scott)

L'edizione rivista e aggiornata del testo di questo best seller fornisce un'introduzione alla teoria e alla pratica della network analysis nelle scienze sociali. Costituisce inoltre una chiara guida al framework generale della network analysis, spiegando i concetti base e le misure tecniche oltre ad analizzare i principali software utilizzabili.

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), domenica 12 giugno 2005 19.17

The knowledge-creating company. Creare le dinamiche dell'innovazione (Nonaka Ikujiro; Takeuchi Hirotaka)

Un classico della letteratura delle organizzazioni aziendali che ci individua la chiave del successo delle aziende giapponesi nella loro capacità di trasformare la conoscenza tacita in conoscenza esplicita. Numerosi i casi di successo illustrati.

Segnalato da: Vincenzo Cosenza, giovedì 2 giugno 2005 14.30

On Intelligence (Jeff Hawkins, Sandra Blakeslee)

Jeff Hawkins, the high-tech success story behind PalmPilots and the Redwood Neuroscience Institute, does a lot of thinking about thinking. In On Intelligence Hawkins juxtaposes his two loves--computers and brains--to examine the real future of artificial intelligence. In doing so, he unites two fields of study that have been moving uneasily toward one another for at least two decades. Most people think that computers are getting smarter, and that maybe someday, they'll be as smart as we humans are. But Hawkins explains why the way we build computers today won't take us down that path. He shows, using nicely accessible examples, that our brains are memory-driven systems that use our five senses and our perception of time, space, and consciousness in a way that's totally unlike the relatively simple structures of even the most complex computer chip. Readers who gobbled up Ray Kurzweil's (The Age of Spiritual Machines and Steven Johnson's Mind Wide Open will find more intriguing food for thought here. Hawkins does a good job of outlining current brain research for a general audience, and his enthusiasm for brains is surprisingly contagious. --Therese Littleton

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), giovedì 5 maggio 2005 8.38

Notte dei blogger, la (AA VV)

Non solo l'ultima "tendenza" della Rete, ma un modo originale di scrivere e di vivere, non per il guadagno ma per essere liberi. E per essere star. Nato nel 1997 in America, il blog si è diffuso in Italia nel 2002. È un sito personale che si avvale di un software tale da rendere possibile il suo utilizzo anche a chi non possiede nozioni di informatica. Denominatore comune: sentirsi portatori di un nuovo linguaggio, di un modo di scrivere diverso non solo per la sua gratuità, ma per il forte senso di appartenenza che lo caratterizza. Di qui la sfida a cimentarsi con la forma del racconto, affrontata con la stessa visione che caratterizza la scrittura sul web. Una selezione di autori noti e meno noti rappresentanti di una nuova ondata creativa.

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), giovedì 14 aprile 2005 21.55

Prospettive per la Comunicazione Interna e il Benessere Organizzativo (Matteo Barone)

Nel titolo c'è già tutto il senso del libro, che si snoda attraverso due locuzioni ormai d'obbligo nelle realtà aziendali: comunicazione interna e benessere organizzativo. La prima è uno strumento che ormai nessuna azienda può ignorare, per far conoscere gli obiettivi dell'impresa e promuovere un buon clima organizzativo. Sono possibili due direzioni, top down e bottom up (ossia dall'alto verso il basso e dal basso verso l'alto), ma qualsiasi sia lo strumento utilizzato gli anni novanta hanno dato ancor più importanza al concetto di comunicazione interna, cambiandone contemporaneamente il senso. Finito il tempo in cui era possibile prevedere molti aspetti della vita organizzativa e del business di un'impresa, è divenuto più che mai cruciale saper leggere i segnali di crisi con adeguato anticipo per vivere il cambiamento da protagonisti e al tempo stesso imparare a parlarne in azienda.

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), martedì 12 aprile 2005 9.07

Blog Generation (Granieri Giuseppe)

Il blog (derivato dalla sintesi di web e log, cioè 'traccia su rete') è un programma che consente a chiunque di creare un sito dove pubblicare in totale autonomia qualsiasi testo, diario, storia, intervento, opinione, e ai lettori di interagire. La maggior parte dei blog è destinata a un uso diaristico ma si stanno diffondendo i blog di informazione giornalistica che hanno prodotto cambiamenti sostanziali e modificato l'ecosistema dei media a partire dai rapporti tra cittadino e informazione. In seguito alla diffusione dei blog, il ruolo della rete nella storia dei media e del loro rapporto con l'educazione, la politica e l'immaginario è cambiato. Attraverso la sua velocissima infrastruttura di comunicazione sta emergendo un nuovo modello di opinione pubblica, un network attivo che si sostituisce all'audience silenziosa. Il volume analizza le caratteristiche e i meccanismi di questi nuovi spazi della comunicazione, con uno sguardo sempre rivolto ai casi concreti e alle prospettive di sviluppo.

Segnalato da: Community Manager, domenica 10 aprile 2005 10.08

Organizzazione Aziendale (Richard Daft)

Ricerche effettuate in centinaia di organizzazioni forniscono la base di conoscenza per rendere le aziende piu' efficaci. Le sfide che si presentano alle organizzazioni agli inizi del ventunesimo secolo, sono diverse da quelle degli anni Settanta e Ottanta; di conseguenza si evolve il concetto di organizzazione e la teoria organizzativa. Il mondo sta cambiando piu' rapidamente di quanto sia mai successo in passato. In un sondaggio effettuato fra alti dirigenti, il problema di fronteggiare il rapido cambiamento e' emerso come quello piu' comune che si pone oggi a manager e organizzazioni

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), giovedì 7 aprile 2005 20.10

Six Degrees (Duncan J. Watts)

The pioneering young scientist whose work on the structure of small worlds has triggered an avalanche of interest in networks. In this remarkable book, Duncan Watts, one of the principal architects of network theory, sets out to explain the innovative research that he and other scientists are spearheading to create a blueprint of our connected planet. Whether they bind computers, economies, or terrorist organizations, networks are everywhere in the real world, yet only recently have scientists attempted to explain their mysterious workings. From epidemics of disease to outbreaks of market madness, from people searching for information to firms surviving crisis and change, from the structure of personal relationships to the technological and social choices of entire societies, Watts weaves together a network of discoveries across an array of disciplines to tell the story of an explosive new field of knowledge, the people who are building it, and his own peculiar path in forging this new science. 24 b/w illustrations.

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), martedì 29 marzo 2005 11.59

eXtreme Management (Doug DeCarlo)

QUeste intranet sono sistemi chaotici. I sistemi chaotici vanno governati con metodi non lineari o Agili. Questo libro, molto recente, è un grandissimo step nella direzione dell'eXtreme Management.

Segnalato da: Piergiorgio Grossi, lunedì 14 marzo 2005 12.23

Linked: How Everything Is Connected to Everything Else and What It Means (Albert-Laszlo Barabasi)

How is the human brain like the AIDS epidemic? Ask physicist Albert-László Barabási and he'll explain them both in terms of networks of individual nodes connected via complex but understandable relationships. Linked: The New Science of Networks is his bright, accessible guide to the fundamentals underlying neurology, epidemiology, Internet traffic, and many other fields united by complexity. Barabási's gift for concrete, nonmathematical explanations and penchant for eccentric humor would make the book thoroughly enjoyable even if the content weren't engaging. But the results of Barabási's research into the behavior of networks are deeply compelling. Not all networks are created equal, he says, and he shows how even fairly robust systems like the Internet could be crippled by taking out a few super-connected nodes, or hubs. His mathematical descriptions of this behavior are helping doctors, programmers, and security professionals design systems better suited to their needs. Linked presents the next step in complexity theory--from understanding chaos to practical applications.

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), sabato 12 marzo 2005 18.06

Nexus (Buchanan Mark)

Può la geometria salvare l'enigma del comportamento umano? È possibile che un modello matematico arrivi a spiegare il funzionamento della nostra società? Mark Buchanan illustra i principi fondamentali di un nuovo campo di studi: la teoria delle reti, la cui tesi fondamentale è che una stessa struttura nascosta è condivisa da tutti i network, e ne regola il comportamento e le interazioni. E questo significa che Internet, il cervello umano, il sistema aereoportuale, ma anche i rapporti di conoscenza e i legami di amicizia rispondono alle medesime leggi e si organizzano secondo "nexus", il modello reticolare che tutte queste realtà hanno in comune.

Segnalato da: Roberdan (Roberto D'Angelo), sabato 12 marzo 2005 16.43